SAF nelle spedizioni aeree: un dato di filiera che conta

Per Bono & Ditta, GoGreen Plus non è una formula generica ma una scelta operativa documentata, utile anche per chi rendiconta Scope 3 e qualifica i fornitori.

Da gennaio 2025, per un perimetro definito delle nostre spedizioni aeree internazionali, utilizziamo DHL Express GoGreen Plus, un servizio aggiuntivo basato su Sustainable Aviation Fuel (SAF) e su un modello Book & Claim.
Per noi è una scelta operativa. Per i nostri clienti, può diventare anche un dato utile di filiera: soprattutto quando il trasporto entra nella rendicontazione ambientale, nei processi di qualifica fornitori e nelle valutazioni Scope 3.

Per un’azienda come Bono & Ditta, che esporta in oltre trenta Paesi, la logistica aerea internazionale rappresenta una componente rilevante delle emissioni associate alla distribuzione. È quindi anche uno dei punti in cui una scelta sul trasporto può generare un’informazione utile per chi acquista, in particolare nei contesti in cui procurement, sustainability e quality functions chiedono maggiore visibilità sulle emissioni lungo la supply chain.

Cosa significa SAF nella catena di trasporto industriale

Il SAF (Sustainable Aviation Fuel) è un carburante alternativo al jet fuel convenzionale, prodotto da materie prime rinnovabili o di scarto, come oli esausti e altri residui. Può essere utilizzato nel trasporto aereo come sostituto del carburante tradizionale e, su base ciclo di vita, può consentire una riduzione delle emissioni di gas serra fino all’80% rispetto ai combustibili fossili convenzionali.

 

Nel caso di DHL Express GoGreen Plus, il servizio opera tramite un modello Book & Claim: DHL acquista SAF e attribuisce le relative riduzioni emissive ai clienti che aderiscono al servizio, in base al perimetro e al volume di copertura concordati. Questo significa che il beneficio emissivo è attribuito e rendicontato nell’ambito del servizio, ma non coincide necessariamente con l’utilizzo fisico del SAF su ogni singola spedizione.

 

Per chi gestisce approvvigionamento, sostenibilità o compliance, è un punto importante: la rilevanza del servizio non sta in una formula generica, ma nella possibilità di accedere a un’informazione documentata sulla componente trasporto.

Cosa abbiamo scelto

Da gennaio 2025, Bono & Ditta ha adottato DHL Express GoGreen Plus per un perimetro definito delle spedizioni aeree internazionali verso clienti in Europa Occidentale (DACH, Francia, Spagna, Benelux, Regno Unito), Europa Centro-Orientale, USA, Medio Oriente, Nord Africa e Asia Orientale.

Per la componente aerea coperta dal servizio, il SAF può consentire una riduzione delle emissioni di CO₂e fino all’80% rispetto al jet fuel convenzionale; la riduzione effettivamente attribuita dipende dal servizio sottoscritto, dal volume di spedizioni coperto e dalla rendicontazione fornita da DHL Express.

 

La documentazione messa a disposizione da DHL Express può supportare il cliente nell’uso di dati relativi alle emissioni associate al trasporto, anche nell’ambito del proprio reporting ambientale e delle valutazioni Scope 3, secondo la metodologia adottata dall’azienda.

La riduzione emissiva attribuita nell’ambito del servizio viene documentata attraverso il Certificato GoGreen Plus 2025 rilasciato da DHL Express Italy. Su richiesta, la documentazione può essere condivisa con Procurement Manager, Sustainability Manager e altre funzioni aziendali che necessitano di evidenze documentali per finalità interne di reporting e qualifica.

Perché la scelta SAF è una leva per il Procurement del cliente

Per chi gestisce acquisti, sostenibilità o qualità, la componente trasporto non è più un elemento accessorio. In molte filiere internazionali, la disponibilità di dati emissivi più puntuali sta assumendo crescente rilevanza sia nei processi di rendicontazione sia nei criteri di valutazione dei fornitori.

In questo contesto, una soluzione come GoGreen Plus può essere utile in tre modi:

Può supportare la lettura delle emissioni associate al trasporto in ingresso

Le spedizioni dal fornitore rientrano tra gli elementi considerati nelle valutazioni Scope 3 del cliente. Disporre di una documentazione dedicata alla componente aerea può essere utile per migliorare la qualità del dato disponibile sul trasporto.

Può contribuire alla disponibilità di informazioni utili per il reporting ambientale

Per le aziende che stanno rafforzando i propri processi di rendicontazione, avere un dato documentato relativo alla componente logistica può rappresentare un elemento informativo concretamente utilizzabile, da valutare nell’ambito del framework adottato dall’organizzazione.

Può rafforzare il posizionamento del fornitore nei processi di qualifica

Nei mercati internazionali ad alta attenzione regolatoria e reputazionale, la capacità di documentare anche le scelte sul trasporto può diventare un fattore distintivo nelle richieste di clienti, gruppi internazionali e brand owner. In particolare, nei mercati nutraceutico, cosmetico e alimentare premium, documentare le scelte logistiche a minori emissioni è diventato in molti capitolati un prerequisito di qualifica, non una richiesta opzionale.

Cosa comunichiamo con precisione

Su questo tema scegliamo deliberatamente un linguaggio preciso:

  • Non scriviamo che le nostre spedizioni sono “carbon neutral”, perché il servizio non azzera le emissioni;
  • Non scriviamo che le nostre spedizioni sono genericamente “sostenibili”, perché il beneficio riguarda una componente specifica del trasporto e va descritto con il suo perimetro;
  • Non scriviamo che “compensiamo” le emissioni, perché GoGreen Plus si basa su una logica di insetting / Book & Claim, non di offsetting.

Questa precisione non è una cautela formale: è ciò che rende il dato più credibile, più utilizzabile e più coerente con le aspettative oggi richieste in materia di comunicazione ambientale. La Commissione europea richiede infatti che i claim siano chiari, specifici, supportati da elementi verificabili e non formulati in modo generico o fuorviante.

La logistica nel nostro percorso ESG

L’adozione di GoGreen Plus si inserisce in un percorso ESG che Bono & Ditta ha sviluppato nel tempo su più fronti:
ISO 50001, autoproduzione fotovoltaica, economia circolare del grappolo e della carruba, soluzioni produttive a minore intensità energetica e un sistema consolidato di qualità e sicurezza alimentare, con certificazioni come FSSC 22000 e ISO 9001.

In questo quadro, il trasporto aereo internazionale rappresentava una componente da presidiare con maggiore precisione. L’introduzione di GoGreen Plus aggiunge quindi un elemento documentabile relativo alla logistica, coerente con un approccio che privilegia dati, perimetri chiari e miglioramento progressivo.

Documentazione disponibile e prossimi passi

Per aziende che stanno rafforzando la rendicontazione ambientale, qualificando fornitori o costruendo capitolati con requisiti emissivi di filiera, Bono & Ditta mette a disposizione su richiesta un pacchetto documentale informativo che può includere:

  • descrizione del servizio DHL Express GoGreen Plus;
  • inquadramento del meccanismo SAF / Book & Claim;
  • documentazione e reporting messi a disposizione da DHL per il servizio;
  • sintesi del percorso ESG e del sistema di certificazioni Bono & Ditta.

La documentazione è disponibile su richiesta via e-mail.

In sintesi

Per Bono & Ditta, DHL Express GoGreen Plus non è un’etichetta da esibire, ma una scelta operativa sul trasporto aereo internazionale.

Per i nostri clienti, questo può tradursi in un elemento documentato utile per leggere meglio la componente logistica della filiera, rafforzare la disponibilità di dati sul trasporto e supportare le valutazioni interne in ambito procurement, sostenibilità e reporting.